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Io sto coi catalani

Innanzitutto devo chiedere scusa a chiunque abbia aperto l’articolo, poiché il titolo è quel che nel linguaggio della rete viene comunemente detto “clickbait”, letteralmente un “amo per click”, una calamita per visualizzazioni, e di fatto non rappresenta propriamente il mio punto di vista. Esso sarebbe meglio rappresentato da un titolo come “io starei coi catalani”, o “io potrei stare coi catalani”; ma non sarebbe altrettanto d’effetto. D’altronde internet funziona come un grande mercato e vende di più chi sa rendere più accattivante e invitante il proprio prodotto. Ora, io non vendo, nel senso stretto del verbo, un bel niente; ma …

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La libertà è una catena

Oggi mi sono trovato nella necessità di andare in città (abito in un paesino appena fuori) senza alcun mezzo di trasporto. Il motorino mi ha abbandonato al primo semaforo, spegnendosi dopo diversi giorni in cui si trascinava agonizzante. Al che, invece di abbandonare la mia impresa, ho rispolverato la vecchia bicicletta; ho dovuto pulirla e gonfiare le ruote dopo anni che non la toccavo. Al momento di partire però mi sono reso conto che mancava qualcosa di essenziale: la catena per legarla. È paradossale, ma senza catena non ero libero di lasciarla per poter fare ciò che dovevo. Certo, le …

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Individualismo e libertà

Una delle contraddizioni più interessanti della modernità è il concetto di individualismo. Normalmente esso ci viene presentato come immorale ma potente e, in sottointeso, necessario; è davvero così? A mio parere non c’è nulla di immorale in esso, soprattutto perché credo che individualismo sia solo una parola un po’ velata e astratta per definire la solitudine e uno stato della persona non può essere malvagio in sé. La solitudine potrà spingere a follie l’individuo, ma non è certo colpa sua; e anche nel caso lo fosse, non ho mai sentito criticare da nessuno l’individualismo sfrenato degli eremiti, mentre non c’è …

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Servi inutili, ma meravigliosi

Uno dei primi film che abbia visto in DVD, quando ancora la tecnologia era nuova e la gente era ancora diffidente nei suoi confronti, è stato “La vita è meravigliosa”. Di per sé il film è carino ed ha avuto una serie infinita di remake,  citazioni e via discorrendo, ed è diventato una sorta di classico del Natale. Eppure, riflettendoci bene, ripercorrendo la storia a memoria e poi controllandola mi è cominciato a suonare un lieve ma costante campanello d’allarme. La storia è semplice e commovente, il finale dolce come il miele e la domanda che suscita è forte: la …

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Esotismi umanitari

Mi stupisce sempre più la vuotezza della retorica dei gessetti colorati e via discorrendo, perché più che essere multiculturale, come tuttavia si proclama, è sostanzialmente aculturale. Di per sé non le importa nulla della cultura degli immigrati, basta che se ne stiano buoni e non diano noie, poi possono fare tutto ciò che a loro pare meglio. Se ne stiano nei loro ghetti, abbiano le classi separate a scuola, se ne stiano fra di loro e non ci infastidiscano. Per questo li difendiamo, non per un reale interesse nei loro confronti. Siamo disposti a fare mille passi avanti verso le …

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Insensibili automi o uomini?

Studiando la storia si scoprono un’infinità di cose interessanti, ma la prima a prevalere, almeno nell’indirizzo attuale, è che qualunque azione , orientata in un verso o in quello opposto, è dettata da complesse ragioni sociali, politiche ed economiche, almeno per quanto riguarda i potenti. Che un re od un imperatore possano aver avuto delle intenzioni sincere e delle sincere convinzioni, non passa minimamente per la mente dello storico; che un uomo possa innamorarsi ed essere tanto capriccioso e tanto giusto da mettere a ferro e fuoco il mondo per conquistare la donna che ama, è ovviamente impossibile; che un …

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La via umanitaria

  Il nostro nobile umanitarismo risplende dei più luminosi crismi della moderna civiltà. È rispettoso, garante della libertà e della cultura, è istruito riguardo a tutto ciò che può nuocere o portare in sé un qualche pericolo; è scientifico e quindi efficace, efficace e quindi buono, buono e quindi vero. La sua meravigliosa adozione a verità supera ogni possibile pregiudizio, ogni ostacolo ed ogni problema, anche quelli che nessuno ha mai considerato tali. Nella nostra ansia di spandere il bene della civiltà nel mondo universo, ci siamo addirittura spinti fino a dare anche qualcosa di cui i bisognosi avevano davvero …

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Incertezze

X secolo, l’Italia, dopo lunghi periodi di difficoltà, è di nuovo in pace sotto il dominio dell’impero franco. I tempi di Carlo Magno, però, sono finiti, il periodo di espansione e consolidamento del grande impero si è concluso; l’Ostenmark continua a frenare gli attacchi dei magiari al cuore del reich, i Sassoni sono sconfitti e assoggettati, i Mori frenati dalle marche spagnole, ma il regno non è ancora sicuro. Una nuova ondata di spedizioni vichinghe preme da nord e nonostante alcune battaglie vittoriose non si arresta ed anzi, punta a stanziarsi nei territori che verranno poi denominati dai conquistatori Normandia; …

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Frequentatori di bar

“Ordinarie follie” di Edoardo Dantonia È stato di nuovo mio nonno a darmi uno spunto per le mie follie. Lo ha fatto redarguendomi sulle mie abitudini poco consone alla stagione in corso, cosa che mi porta ad essere spesso costretto a letto da forti raffreddori. Dopo l’ennesimo pistolozzo, si siede sulla poltrona e mi dice: […]

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VITA LEVIS

Esterina, i vent’anni ti minacciano, grigiorosea nube che a poco a poco in sé ti chiude. Ciò intendi e non paventi. Sommersa ti vedremo nella fumea che il vento lacera o addensa, violento. Poi dal flotto di cenere uscirai adusta più che mai, proteso a un’avventura più lontana l’intento viso che assembra l’arciera Diana. Salgono i venti autunni, t’avviluppano andate primavere; ecco per te rintocca un presagio nell’elisie sfere. Un suono non ti renda qual d’incrinata brocca percossa!; io prego sia per te concerto ineffabile di sonagliere. La dubbia dimane non t’impaura. Leggiadra ti distendi sullo scoglio lucente di sale …

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