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Natale: semplice festa o inno alla vita?

Il Natale viene visto in molti modi a seconda di quello in cui si crede, ma oggettivamente c'è un "di più" da scoprire ed è legato a Cristo. E' a tutti gli effetti un inno alla vita perché segna la nascita di Colui che è Vita.

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La presenza reale di Cristo è il cuore della Chiesa, il cuore della Scrittura, della Tradizione, del Magistero

La persona del Figlio, la presenza reale del Figlio, in Corpo, Sangue, anima e divinità è il cuore pulsante della Tradizione, il cuore della Dottrina, il cuore della predicazione, il cuore della Scrittura. Ciò non è, né sarà mai possibile metterlo in un angolo, considerarlo secondario. Gesù Cristo, presente realmente in pienezza di Corpo, Sangue, anima e divinità nel Santissimo Sacramento, è il centro da cui si irradia e a cui deve tornare tutta la predicazione, tutta la Scrittura, tutta la Tradizione, tutto il Magistero. L’innesto in Cristo, l’innesto nel Corpo mistico di Cristo, la Chiesa, è sacramentale, Battesimo. Senza Battesimo …

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I piedi non esistono

C’è chi venderebbe la propria madre per ottenere qualcosa, così come c’è chi negherebbe la verità più lapalissiana per sostenere la propria idea; non è detto che quell’idea sia sbagliata, ma è ovvio che esistono modi giusti e modi sbagliati di sostenerla e questo è senza ombra di dubbio un modo sbagliato, oltre che maldestro. Mi riferisco in particolare a tutta la serie di obiezioni che vengono rivolte alla storicità di Gesù, il che è tanto antiscientifico quanto popolare tra la gente, anche e soprattutto intellettuale; perché la scienza, qualunque cosa voglia dire, viene usata a piacimento, soltanto quando fa …

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Grazia, amore e paradiso, doni minori del Figlio

Insieme col Figlio ci ha donato ogni bene: la sua grazia, il suo amore e il paradiso; poiché tutti questi beni sono certamente minori del Figlio: «Egli che non ha risparmiato il proprio Figlio, ma lo ha dato per tutti noi, come non ci donerà ogni cosa insieme con lui? Sant’Alfonso Maria De Liguori La salvezza dell’anima, il paradiso, la grazia di Dio sono doni minori del Figlio. A tutti gli effetti è una affermazione paradossale. La forza di questo paradosso, come tutti i paradossi di Cristo, sta nella sua essenzialità, nella centratura fortemente cristologica, nel suo cristocentrismo. Dire infatti …

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Non tramonti il sole sopra la vostra ira

  Perciò, bando alla menzogna: dite ciascuno la verità al proprio prossimo; perché siamo membra gli uni degli altri. Non peccate, non tramonti il sole sopra la vostra ira, e non date occasione al diavolo. Nessuna parola cattiva esca più dalla vostra bocca; ma piuttosto, parole buone che possano servire per la necessaria edificazione, giovando a quelli che ascoltano. E non vogliate rattristare lo Spirito Santo di Dio, col quale foste segnati per il giorno della redenzione. Scompaia da voi ogni asprezza, sdegno, ira, clamore e maldicenza con ogni sorta di malignità. Siate invece benevoli gli uni verso gli altri, misericordiosi, perdonandovi a vicenda come Dio …

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I romantici sono moderni e in quanto tali disciolgono l’io nel sistema

I romantici sono moderni e in quanto tali disciolgono l’io nel sistema. Nel loro caso è il sistema del sentimento. Esattamente come i loro “opposti”, gli illuministi, tolgono il rapporto tra il soggetto e l’oggetto. Immanentismo della Ragione, Immanentismo del Sentimento. Poco cambia. Il rapporto con la verità non si dà. Quindi non si dà morale che non sia schema moralistico. Compreso l’immoralismo alla Marchese de Sade: anch’esso schema prescrittivo, tutto ego-riferito. L’unica morale possibile che sia all’altezza del cuore dell’uomo è quella del rapporto di carne tra l’io e la verità, quello che si trova negli accadimenti raccontati dal …

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Domine, non sum dignus ut intres sub tectum meum: sed tantum dic verbo, et sanabitur anima mea

Viene affermato nella Evangelii gaudium che l’Eucaristia «non è un premio per i perfetti, ma un generoso rimedio e un alimento per i deboli» (47: 1039). È vero, l’Eucaristia, il Santissimo Sacramento, il Pane del Cielo non è per coloro che si credono perfetti, non è elargito a coloro che si credono arrivati, è dono eminentissimo, dono sommo, Gesù Cristo, per coloro che vogliono entrare nella Vita. Sbaglieremmo nel credere però che ciò possa significare che questo dono sia concesso incondizionatamente, una sorta di paradossale dono a tutti i costi. No. Esso, proprio in quanto dono, necessita di essere accettato, …

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I doni di Dio: persone, parole di carne e sangue

Dio si è fatto bambino, Dio si è fatto carne! La teologia chiama questo evento “seconda creazione dell’uomo” perché in essa l’uomo può essere assunto in Dio per l’adozione a figlio in Cristo. Nella prima creazione l’uomo, inizialmente solo, comincia a nominare il creato, ma non trova nulla che lo compia, che sia a lui pari. Si ritrova solo, prova solitudine, nostalgia. Il suo compimento non si realizza nella gnosi, nella conoscenza intellettuale. Il suo compimento, la strada della sua realizzazione è nella carne. Dio crea e pone accanto all’uomo la donna. Ella è la sua compagna, la sua amante, …

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Signore visita questa vigna, proteggi il ceppo che la tua destra ha piantato, * il germoglio che ti sei coltivato (Sal 79)

Hai divelto una vite dall’Egitto, * per trapiantarla hai espulso i popoli. Le hai preparato il terreno, * hai affondato le sue radici e ha riempito la terra. La sua ombra copriva le montagne * e i suoi rami i più alti cedri. Ha esteso i suoi tralci fino al mare * e arrivavano al fiume i suoi germogli. Perché hai abbattuto la sua cinta * e ogni viandante ne fa vendemmia? La devasta il cinghiale del bosco * e se ne pasce l’animale selvatico. Dio degli eserciti, volgiti, * guarda dal cielo e vedi e visita questa vigna, proteggi …

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Vocazione è quello che uno è

I Gv 15, 4-11  4Dimorate in me, e io dimorerò in voi. Come il tralcio non può da sé dare frutto se non rimane nella vite, così neppure voi, se non dimorate in me.  5 Io sono la vite, voi siete i tralci. Colui che dimora in me e colui nel quale io dimoro, porta molto frutto; perché senza di me non potete fare nulla. 6Se uno non dimora in me, è gettato via come il tralcio, e si secca; questi tralci si raccolgono, si gettano nel fuoco e si bruciano. 7Se dimorate in me e le mie parole dimorano in voi, domandate quello che …

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