Home / The Sparklings / Video / Il Paradosso Norvegese della parità dei sessi

Il Paradosso Norvegese della parità dei sessi

Interessante documentario che informa con fatti concreti per difendersi dalla dilagante ideologia gender.
(Resisti fino a metà video: arriva la parte importante e più interessante.)

Un “famoso” comico norvegese (Harald Eia) va alla ricerca di risposte su quello che viene definito il “paradosso norvegese dell’uguaglianza dei sessi”…

La Norvegia è stato riconosciuto il paese con il più alto tasso di pari opportunità tra uomini e donne, ma nonostante questo, nella scelta del mestiere le preferenze di uomini e donne norvegesi sono ampiamente sbilanciate.

Un esempio? Il 90% degli ingegneri norvegesi sono uomini e il 90% dei posti da infermiere sono occupati da donne. Questa situazione è praticamente invariata da più di 30 anni e nessuno sembra capirne la ragione.

Il governo norvegese ha persino cercato di incentivare l’assunzione di ingegneri donna e di infermieri uomo, ma non c’è stato niente da fare.

Se troverai interessante questo video allora devi guardare anche questo: https://www.youtube.com/watch?v=6UhBjJXxiV8
Un interessante incontro con un avvocato italiano che documenta la situazione attuale italiana (temi importantissimi).

About Francesco Tosi

Francesco Tosi: 1986 Rimini, avevo così voglia di vivere che sono nato prima di nascere (al quinto mese), poi ho continuato a nascere e rinascere nel corso della mia vita, in spirito, acqua e sangue. Filosofo per forma mentis e formazione, letterato e Teo-filo per passione, editore digitale per professione, fanno di me un cultore del verbo e servitore della parola (altrui). Autore di tesi di laurea su un cardinale della Chiesa Cattolica, ex gesuita, von Balthasar, e su un letterato anglicano, Lewis che hanno in comune una visione teo-drammatica dell’esistenza, sto ultimamente dilettandomi nella loro revisione e pubblicazione.

Leggi anche

Se non capiamo che siamo in guerra siamo un branco di coglioni

FacebookTwitterВконтактеGoogle+

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*