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Theophilus

La presenza reale di Cristo è il cuore della Chiesa, il cuore della Scrittura, della Tradizione, del Magistero

La persona del Figlio, la presenza reale del Figlio, in Corpo, Sangue, anima e divinità è il cuore pulsante della Tradizione, il cuore della Dottrina, il cuore della predicazione, il cuore della Scrittura. Ciò non è, né sarà mai possibile metterlo in un angolo, considerarlo secondario. Gesù Cristo, presente realmente in pienezza di Corpo, Sangue, anima e divinità nel Santissimo Sacramento, è il centro da cui si irradia e a cui deve tornare tutta la predicazione, tutta la Scrittura, tutta la Tradizione, tutto il Magistero. L’innesto in Cristo, l’innesto nel Corpo mistico di Cristo, la Chiesa, è sacramentale, Battesimo. Senza Battesimo …

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Fuori di Me non c’è altro Dio; * fuori di Me non c’è Dio giusto e salvatore (Is 45)

Non sono forse io, il Signore? † Fuori di me non c’è altro Dio; * fuori di me non c’è Dio giusto e salvatore. Is 45 Fuori di Dio c’è il demonio, il perduto, e insieme a lui ogni figlio della perdizione. Fuori di Dio cioè c’è il male in ogni sua forma, poiché solo Dio è buono. Che significa questo fuori? Occorre porci immediatamente al di là di qualsiasi interpretazione heideggeriana che vorrebbe vedere nel creato, o meglio, nell’ente, nell’alterità dall’Essere, in ciò che non è Essere, il male e il peccato. Infinitamente distanti da questa visione del mondo, il …

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Sii te stesso! Perché tale è la volontà di Dio! Ma quanti di noi si contentano di essere solamente se stessi?

«Sii te stesso! Perché tale è la volontà di Dio! Ma quanti di noi si contentano di essere solamente se stessi?» «Pochi, molto pochi. Noi stiamo sempre sognando o facendo progetti o desiderando o sperando o anche tentando di essere qualcos’altro diverso da quello che siamo». Marcel Raymond – La famiglia che raggiunse Cristo L’alternativa a questa accettazione della volontà di Dio, della volontà creatrice di Dio, della creazione di Dio, della creazione di Dio della mia persona, cioè della mia identità, della mia vocazione, della mia chiamata, della mia missione, l’alternativa a ciò è il nulla, il nulla violento …

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Con Cristo il velo del tempio si squarcia da cima a fondo: è aperto l’accesso a Dio

Nessuna risalita a Dio è possibile all’uomo. All’uomo è possibile solo rimanere ancorato, saldato, fondato in Colui che ci ha aperto la via a Dio poiché egli stesso è Dio, il Figlio coeterno al Padre, da lui generato e non creato. La persona umana (come quella angelica) è creatura e in quanto tale non può risalire oltre sé stessa oltrepassando il legame creaturale. Tra lei e Dio c’è un salto ontologico non comprensibile, cioè di cui non è possibile abbracciare tutti i confini con nessuna nostra facoltà. Altrimenti saremmo Dio. Come per la conoscenza di Dio (l’entrare e il restare …

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Mia madre e miei fratelli sono coloro che accolgono e fanno il Verbo di Dio

Da sempre più tempo comincio a prendere consapevolezza che occorre recuperare per la Fede una centratura in Cristo, una centratura cristologica, un nuovo cristocentrismo teologico, esegetico, orante, contemplativo che oggi si va sempre più annacquando e diluendo in una fede “parolistica”, ambigua, fondata sempre più sulla verbosità, sulla parola dell’uomo e non sull’uomo-Dio. Noi cattolici, infatti, non crediamo nella parola di Dio, in un Dio parola, in un Dio fatto parola, ma in Cristo, unigenito e coeterno Figlio di Dio Padre, generato e non creato della stessa sostanza del Padre, che è disceso dal cielo e,  per opera dello Spirito Santo, si …

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Grazia, amore e paradiso, doni minori del Figlio

Insieme col Figlio ci ha donato ogni bene: la sua grazia, il suo amore e il paradiso; poiché tutti questi beni sono certamente minori del Figlio: «Egli che non ha risparmiato il proprio Figlio, ma lo ha dato per tutti noi, come non ci donerà ogni cosa insieme con lui? Sant’Alfonso Maria De Liguori La salvezza dell’anima, il paradiso, la grazia di Dio sono doni minori del Figlio. A tutti gli effetti è una affermazione paradossale. La forza di questo paradosso, come tutti i paradossi di Cristo, sta nella sua essenzialità, nella centratura fortemente cristologica, nel suo cristocentrismo. Dire infatti …

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Maria ha scelto la parte migliore che non le sarà tolta

Maria si è scelta la parte migliore, Gesù Cristo. È attraverso la fede eucaristica, attraverso la fede dei sacramenti che rinasce la fede e la Chiesa. La fede eucaristica non è una fede accessoria o posta accanto ad altre fedi riguardanti Cristo. Ma è l’unica via d’accesso a Dio, in Gesù Cristo. Nell’Eucaristia Cristo stesso è corpo donato, sangue versato, Lui stesso, pienezza di anima corpo, divinità. «I discepoli potevano intendere: Questo sono Io, il Messia». Tolti i Sacramenti rimane una fede vuota di sostanza, vuota di significato, un silenzio assordante, il silenzio di Dio.

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O Dio vieni a salvarmi, Signore vieni presto in mio aiuto

Vi siete mai soffermati a considerare in tutto il loro peso le parole dell’introduzione dei Salmi? “O Dio vieni a salvarmi, Signore vieni presto in mio aiuto”. Vieni a salvare me ora! Vieni presto in mio aiuto. Quando mi accorgo della mia debolezza e cattiveria, captivus dal latino significa schiavo, e perciò della mia schiavitù e dalle catene di cui essa è formata, nei momenti di maggiore tensione nel combattimento contro me stesso, contro la tiepidezza dello spirito, quel torpore malinconico, quell’inerzia del vivere che assale, e in cui il desiderio si smarrisce, mi ricordo che occorre volgere lo sguardo oltre me stesso …

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Eradamus Eum de terra viventium

Omnes inimici mei adversum me cogitabant mala mihi: verbum iniquum mandaverunt adversum me, dicentes: “Venite, mittamus lignum in panem eius et eradamus eum de terra viventium”. Eram quasi agnus – Tomás Luis de Victoria Valerio Gaeti – L’albero della vita  I miei occhi grondano lacrime * notte e giorno, senza cessare, Da grande calamità è stata colpita la figlia del mio popolo, * da una ferita mortale. Se esco in aperta campagna, ecco i trafitti di spada; * se percorro la città, ecco gli orrori della fame. Anche il profeta e il sacerdote† si aggirano per il paese * e …

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Ed io che sono?

Di fuoco il cielo si tinge e l’aurora va risvegliando la terra assopita: danza sul mondo la luce, l’oscura insidia dilegui. Svaniscano i foschi fantasmi notturni, la colpa, che striscia nell’ombra, fugga percossa dai raggi del sole. Oh! Presto sorga l’alba lucente noi l’attendiamo in preghiera, mentre il mattino risuona di canti. Orazione dalle Lodi Mentre il vostro cuore vegliava con Cristo, il mio corpo cercava invano di risposare nella quiete notturna. Ora in piena luce e accarezzato della brezza mattutina mi ritrovo a scrivere queste strane parole. Ogni volta che alzo gli occhi al cielo e il mio sguardo …

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