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Sparadossi

La profondità e l’inganno

Nulla di più facile che essere profondi; è la superficialità che è la via stretta. Quella superficialità per cui si può gustare la dolcezza di un’arancia senza parlare di filosofia, per cui si può godere del volo di un’ape dimenticando un istante la teologia, per cui la musica è bella anche quando non se ne coglie esplicitamente il significato recondito e definitivo; quella superficialità per cui, una volta rientrati a casa stanchi, una sedia diventa la cosa più bella del mondo; quella superficialità che la gente comune chiama gratitudine.

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Paradossi dello scetticismo

Trovo molto divertente il fatto che gli scettici arrivino a dubitare dei sensi, dell’intelletto, di tutto quello che è stato raccontato loro, ma non dubitino mai del nome della loro madre o del loro. Sarebbe ridicolo se fosse diversamente. Immaginare che Matteo Rossi, abbracciato lo scetticismo, non rispondesse più al suo nome e al suo cognome perché dubbioso che fossero realmente i suoi, sarebbe al massimo un sogno sciocco o una situazione assurda di una commedia di basso livello. Eppure il principio di fondo è lo stesso per cui un uomo che è stato ingannato da un’illusione ottica dovrebbe smettere …

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Il realismo è parziale

La cosa che i più agguerriti realisti dimenticano costantemente è che, per quanto sia vero che la bellezza sia oggettiva, la percezione della bellezza è invece non solo soggettiva, ma circostanziale. Non si può pretendere che uno veda la bellezza, né che ne comprenda la portata, perché il mistero della sua esistenza è molto più grande e complesso di quello che si nasconde dietro a qualunque cosa bella. La storia di un uomo, anche la storia di un suo solo istante, è talmente più grande della più grande delle opere d’arte, più alta della più vertiginosa montagna, più perfetta della …

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Tesi terrapiattiste e manifestazioni proscience

Ne ho già parlato e non solo io; però ritengo che gli ultimi fatti abbiano messo ancora maggiormente in luce la debolezza di un certo pensiero. La proposta di tesi tunisina e l’accoglienza che ha ricevuto ne sono una prova evidente; la manifestazione pro-scienza con i suoi cartelli pieni di slogan allucinanti ne è la riprova: per noi la scienza non è un metodo, ma una religione. Anzi, Agostino, quando nella Città di Dio si mette ad elencare le pecche del paganesimo, nonostante lo faccia con un sorrisetto di scherno piantato sulle labbra, è molto più attento e scientifico di …

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Libri e Kultura

Cari lettori di libri che vi divertite a disprezzare chi non la pensa come voi considerandolo un buzzurro privo di capacità intellettive, voglio raccontarvi di una mia breve gita ad una  biblioteca pubblica. Una volta entrato passo davanti ad un tavolino ricolmo di volantini: per metà appartengono a iniziative delle Pro-loco dei paesini circostanti la mia piccola cittadina; i restanti invece presentano due corsi di Yoga, corsi di medicina alternativa ed altre cose del genere. Spicca fra gli altri  un volantino femminista che purtroppo non rende affatto onore alla certamente superiore conoscenza femminile, presentando una ricostruzione della storia del significato …

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Libertà non è indipendenza

C’è stato un tempo in cui ero ancora talmente stupido e sbarbatello da perdere il mio tempo in un browser game strategico; non nego che fu un’enorme perdita di tempo, eppure devo ammettere, a riprova che sono poche le cose da cui non si possa trarre qualcosa di bene, di averne ricavato alcuni insegnamenti. All’inizio delle mie scelleratezze, costruita la mia città, mi sentivo il padrone di un piccolo mondo libero e indipendente, ma dovetti scoprire presto che le cose non stavano così. Essere indipendente non mi rendeva libero affatto; ero troppo facile da attaccare e conquistare e troppo soggetto …

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Tolleranza, comprensione e religione

Conosco alcuni che, per condividere un’esperienza con degli amici musulmani, hanno fatto un giorno di Ramadan. Raccontano della fatica e delle capacità dell’uomo e via discorrendo e questo può essere interessante, tuttavia trovo che in quest’idea ci sia per lo meno un errore di fondo, ovvero che ciò che distingue gli uomini siano le pratiche e non le idee e le convinzioni profonde su cui le pratiche si fondano. Solo il musulmano convinto fa davvero Ramadan, solo lui gode dell’esperienza completa, perché il Ramadan è un digiuno per una ragione ben chiara e precisa e non per cultura casuale; si tratta …

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Sparadossi #2
Dogmi e pregiudizi, dalla Scienza alla coscienza

Spesso  quando mi ritrovo a discutere con amici,sento uscire una frasetta che suona molto intelligente ed è invece un poco imbarazzante: “la Scienza dice…”, il tutto per affermare in maniera definitiva una verità  di un qualche tipo, che si parli dei moti della Terra o di scie chimiche. Lasciando da parte tutto il complesso lavoro sulle fonti che bisognerebbe fare ogni volta che si parla di Scienza, vorrei far notare come non di rado ci sia un errore fondamentale in questa affermazione. Quello che dice la Scienza non è un dogma imprescindibile, non siamo costretti a crederlo perché viene affermato …

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Sparadossi #1
Il male che acceca

Nelle storie quasi sempre i cattivi sono più interessanti dei buoni, molto spesso con il sottinteso che è la loro stessa cattiveria a renderli grandi e interessanti. Eppure, se riguardo alle mie povere azioni, tutto questo mi sembra una menzogna. Il male non è che una dimostrazione della meschinità; non rende grandi, anche se può attaccarsi ad un uomo grande e apparire glorioso. Nulla mi rende più ridicolo e vergognoso del mio male, del male che faccio a me stesso e agli altri, che mi fa rannicchiare come una bestia che si lecca le ferite nel tentativo di giustificare le …

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