Home / The Sparklings

The Sparklings

L’orco non è solo

Sulle ultime dichiarazioni della Lawrence, cioè sul fatto che molte attrici come lei siano state sottoposte a rigide e umilianti selezioni in base a bellezza e girovita (ma la cosa vale anche e soprattutto per tutte le altre molestie di cui si è parlato in questi giorni), non viene a nessuno un rigurgito nei confronti di questa semplificazione? Nessuno si chiede: “Ma davvero la faccenda riguarda solo carnefice e vittima? Veramente abbiamo A che vessa B, B che subisce A e basta?”. Non dico che sia lei a semplificare, ci mancherebbe. Siamo noi che ci nutriamo di queste notizie senza …

Continua a leggere »

Forse qualcuno ha detto: alla sola costituzione renderai culto?

Il culto della costituzione morirà; non tanto perché sia sbagliato o perché la costituzione non sia necessaria, ma per il semplice fatto che è un culto. C’è un profondo nichilismo iconoclasta nell’uomo che lo spinge a rifiutare e abbattere ogni divinità e ogni illusione. È quel nichilismo su cui Ebraismo, Cristianesimo e Islam fondano la loro teologia elementare: non avrai altro dio all’infuori di me. Gli dei pagani che avevano orecchie e non udivano, occhi e non vedevano, piedi e non camminavano sono crollati ed un idolo che non ha neanche questi attributi è difficile abbia maggior fortuna. Il suo …

Continua a leggere »

Stuprus in fabula

Esiste una retorica che trovo a dir poco insopportabile che vorrebbe ignorare il male in favore di una sorta di libertà, che altro non è che mera illusione di poter fare quel che si vuole a dispetto di pericoli oggettivi. Questa retorica spicca nel dibattito sullo stupro e vorrebbe le donne assolutamente libere di vestirsi come vogliono, di non sottostare alla tirannia del maschio violentatore. Io sono del tutto d’accordo: la donna dovrebbe essere libera di andare in giro nuda senza timore che qualcuno l’aggredisca. Dovrebbe. Purtroppo il mondo non è giusto, o come si suol dire “la giustizia non …

Continua a leggere »

E tornammo a riveder Tarkovskij

Breve invito a rivedere Tarkovskij Il nome di Andrej Tarkovskij è associato a film lungi, difficili, ma è lui stesso che corregge la prospettiva con cui affrontarli: “i miei film sono per un’élite? Sono incomprensibili? Poi, se il cinema è arte, è ridicolo distinguere fra arte facile e arte difficile. […] Certo, se il cinema è una merce, tipo chewing gum, allora non si può paragonarlo ad altri tipi di arte. Ma a mio avviso il cinema è arte, ha un’altissima qualità poetica e si pone a livello delle altre muse, delle arti più antiche e nobili. Goethe sosteneva che scrivere un buon libro è …

Continua a leggere »

L’eco della solidità

“You don’t have a soul, Doctor. You are a soul. You have a body, temporarily.” Walter M. Miller Junior. Credo che in molti si ritroveranno d’accordo con questa affermazione, a pelle. Nonostante l’autore ci sia sconosciuto esprime molto bene quello che la modernità, anche e soprattutto laica, pensa dell’uomo. Quello che conta di noi è la nostra mente, la nostra interiorità, il resto è solo il guscio vuoto in cui ci muoviamo; noi siamo un ghost in the shell, in fondo. La scienza e la fantascienza (come quella del manga appena citato) d’altra parte ci promettono da tempo di sopravvivere al nostro corpo o per lo …

Continua a leggere »

Costruire sulla sabbia

Il desiderio di indipendenza catalano con tutto quello che ha comportato non è un fenomeno isolato; sappiamo tutti della Scozia, sappiamo tutti del Veneto e da poco mi è giunta notizia di una raccolta firme per un’autonomia o indipendenza del Piemonte. Tra tutte queste cose e i movimenti antieuropeisti bisogna ammettere che siamo in un momento di tendenza alla disgregazione piuttosto che all’aggregazione. Eppure fino a poco fa’ sembrava che fosse quest’ultima a trionfare. Cos’è accaduto? Quali forze si sono mosse per cambiare tutto questo? Innanzi tutto dobbiamo capire che cos’era che spingeva all’unità. Credo che essa fosse motivata da …

Continua a leggere »

In terra summus rex

Alle volte riprendo qualcuno dei vecchi Carmina Burana e mi viene da sorridere; i problemi che irridevano sono gli stessi dei nostri tempi e forse sono gli stessi di sempre. In terra il sommo re è in questo tempo il denaro… Il tutto messo in una litania come a dire che è questa la religione che ci muove in realtà. In terra summus rex est hoc tempore Nummus.‎ Nummum mirantur reges et ei famulantur.‎ Nummo venalis favet ordo pontificalis.‎ Nummus in abbatum cameris retinet dominatum.‎ Nummum nigrorum veneratur turba priorum.‎ Nummus magnorum fit iudex conciliorum.‎ Nummus bella gerit, nec si …

Continua a leggere »

Io sto coi catalani

Innanzitutto devo chiedere scusa a chiunque abbia aperto l’articolo, poiché il titolo è quel che nel linguaggio della rete viene comunemente detto “clickbait”, letteralmente un “amo per click”, una calamita per visualizzazioni, e di fatto non rappresenta propriamente il mio punto di vista. Esso sarebbe meglio rappresentato da un titolo come “io starei coi catalani”, o “io potrei stare coi catalani”; ma non sarebbe altrettanto d’effetto. D’altronde internet funziona come un grande mercato e vende di più chi sa rendere più accattivante e invitante il proprio prodotto. Ora, io non vendo, nel senso stretto del verbo, un bel niente; ma …

Continua a leggere »

Divisioni nell’Islam: le quattro scuole giuridiche

Mi è stato chiesto, dopo aver parlato del fatto che la Umma non sia così unitaria come ci aspetteremmo, di parlare di alcuni di questi punti che frazionano l’Islam. La prima cosa con cui ci si trova ad avere a che fare quando si inizia ad approfondire la cultura islamica sono le madhahib, le scuole giuridiche. Occorre, prima di parlarne, fare una precisazione. L’Islam non è nato per essere una religione minoritaria, ma una religione di stato; non deve sorprendere dunque che abbia un così stretto legame con il diritto, così come il fatto che il Corano abbia molti precetti …

Continua a leggere »