Home / The Sparklings / Oggi / Cypherpunk / Bitcoin è l’unica salvezza dall’allucinazione collettiva della cartamoneta!

Bitcoin è l’unica salvezza dall’allucinazione collettiva della cartamoneta!

Bitcoin fu ideato proprio per evitare catastrofi economiche come quelle del 2008 e in Venezuela è diventata l’unica speranza di sopravvivenza.
È sufficiente guardare al potere illimitato delle Banche Centrali e l’estrema virtualità del contante attuale svincolato da una contropartita reale: il contante è riproducibile “all’infinito”. Bitcoin no!

Il regime di riserva frazionaria in sé non consegna alle banche il potere di creare dal nulla il danaro.
Infatti s
e Tizio deposita 1.000 euro nella banca A, questa oggi è tenuta a trattenere solo una determinata percentuale [poniamo l’10% (la riserva frazionaria), cioè 100 euro] e può prestare il rimanente 90%, 900€, a Caio. Se Caio deposita questo prestito, 900€, nella banca B, quest’ultima dovrà, a sua volta, trattenere solo il 10% della somma depositata, 90€, e potrà prestare il rimanente 90% , 810€, a Sempronio. Se Sempronio andrà a depositare in banca questi 810€ nella Banca C, essa ne terrà 81 per sé e potrà darne a Genoveffo 729…. e così via. Avevamo 1000€ iniziali, giusto? Bene! Quanto fa 900+810+729? Le Banche hanno sì fatto credito per 2439€ ma quei soldi sono a bilancio come debiti o come crediti e come tali devono andare a pareggio. Da qualche parte devono tornare. La banca potrà indebitarsi con la Banca Centrale o dovrà riparare al debito con la Banca Centrale. Il problema è che la Banca Centrale che emette moneta non ha debitori.

La Banca centrale ha il magico potere di creare denaro dal nulla svalutando il valore dello stesso!

Perché tutto ciò? Perché il valore della carta moneta è illusorio, allucinatorio. Esso infatti non corrisponde più a nessuna contropartita in oro…

«Noi non capiamo affatto il “valore” del denaro.
Noi diamo valore al denaro contante perché siamo partecipi di una allucinazione collettiva insieme a miliardi di altre  persone, una allucinazione che ci fa credere che domani il denaro avrà ancora valore, che ci fa credere che se vai in un negozio e presenti uno di questi pezzi di carta colorati qualcuno ti darà delle uova, del pollo, acqua, sale… qualunque cosa.
Noi teniamo in altissima considerazione questa allucinazione in cui crediamo fermamente, perché in realtà il pezzo di carta colorato è in sé stesso privo di valore. Questa allucinazione ha richiesto centinaia di anni per essere introdotta e stabilita.
Ha cominciato a prendere piede sul finire 15° secolo con l’introduzione del denaro cartaceo, basato sulla promessa che il suo sull’oro. Pezzi di carta che si fondavano sulla promessa di poter essere scambiati per una loro contropartita in qualcos’altro. Poi, con un trucco magico che la nostra società non ha mai visto prima, con il trucco dei tre bicchieri, hanno mischiato i bicchieri e al momento di alzare la pallina era scomparsa.
Questi contanti d’ora in poi sarebbero dovuti poter essere scambiati per la stessa quantità in oro/argento?
Ora non più! Ora è solo un misero pezzo di carta!
Che cosa ora da valore a questi pezzi di carta? È la tua fede che se domani andrai al mercato potrai comprare qualcosa. Nel momento in cui quella fede dovesse vacillare, il loro valore crollerebbe in pezzi e in quel momento tu avrai seri problemi!»
Andreas Antonolpoulos

In the beginning… 00:00
Digital scarcity 00:41
Peer-to-peer network 01:34
Solving the double-spending problem 01:59
Cash, peer-to-peer without intermediaries 04:10
People paying companies to maybe pay people 04:34
The un-banked and the under-banked 05:28
Bitcoin – digital money as cash 06:08 What is cryptocurrency? 07:16
Independent self-verification 08:42
Why the Internet is special – global free flow of information 10:24
Why Bitcoin is special – global free flow of money 12:24
The bizarre aspects of traditional banking 13:34
Adjusting to this new world 15:36
Governments attempting to control Bitcoin 16:48
“Who’s in charge?” – system of trust without hierarchy 18:18
People who see Bitcoin’s strengths as flaws 20:20
Multi-signature schemes for consumer protection 21:19
Our misunderstanding of the most ancient technology 23:20
What gives money value? Stories we tell, promises we trust 26:30
The shared hallucination of paper money 29:48
False promises and the myth of “zero-value” currencies 31:22
Gresham’s Law in India 34:02
The characteristics of good money & currency 35:13
Difficulties of barter at a large scale 36:49
Ancient tokens of values 38:13
Scarcity vs. inflationary supply, debt & devaluation 39:11
Bitcoin vs. traditional money as a store of value 41:52
“How much is a bitcoin worth?” 43:05
Digital gold 43:47
“Fake money” resolved by the market 44:21
Closing summary & remarks 45:17

About Francesco Tosi

Francesco Tosi: 1986 Rimini, avevo così voglia di vivere che sono nato prima di nascere (al quinto mese), poi ho continuato a nascere e rinascere nel corso della mia vita, in spirito, acqua e sangue. Filosofo per forma mentis e formazione, letterato e Teo-filo per passione, editore digitale per professione, fanno di me un cultore del verbo e servitore della parola (altrui). Autore di tesi di laurea su un cardinale della Chiesa Cattolica, ex gesuita, von Balthasar, e su un letterato anglicano, Lewis che hanno in comune una visione teo-drammatica dell’esistenza, sto ultimamente dilettandomi nella loro revisione e pubblicazione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*