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Edoardo Dantonia

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Edoardo Dantonia: classe 1992, sono il più giovane e il più indegno di questo terzetto di spostati che si fa chiamare Schegge Riunite. Raccontavo storie ancor prima di saper scrivere, quando cioè imbastivo veri e propri spettacoli con i miei pupazzi, o quando disegnavo strisce simili a fumetti su innumerevoli fogli di carta. Amante della letteratura, in particolare quella fantastica e fantascientifica, il mio sogno è anche la mia più grande paura: fare della scrittura, cioè la mia passione, il mio mestiere. Ho esordito lo scorso settembre col mio primo libro, Rivolta alla Locanda, racconto umoristico ispirato al mio modello letterario, Gilbert Keith Chesterton.

PoeDanto #3: Biella

Biella, di picciol fatta secondo’l nome Ma vasta e ampia e alta agli occhi, Antichi monti solcan l’orizzonte E fiumi e rivi corron senza posa. Di dura cervice la gente tua, Tanto che più del feroce orso O del lesto e veloce camoscio, Mulo simbol tuo esser dovrebbe. Biella, troppi son quelli che ’nfamia Di te ovunque van dicendo tronfi, Ingrata prole di dolorosa madre. Terra mia, pochi son quelli che lodo Scelgon delle tue bellezze dire, Ed io un di questi fiero sono.

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PoeDanto #2: Come digiuno mendico

D’indorate stagioni venture Io, mirando le nevi svettanti Contro il cielo turchino cadenti, Nel pensiero creo d’amor figure. Colpevole di bruciar sorpresa L’aedo che’l duro arco regale Ed il ligneo talamo nuziale Cantasse pria di Posidon contesa. Ma come al digiuno mendico Meschino è rimbrottar se a tetto O pane volge pensier cronico, Così io, non di cibo ma d’amore Affamato, aspiro ed agogno Tra le braccia’l corpo tuo avere.

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PoeDanto #1: Luce fu

Quand’anche’l sole nell’ombra morisse E la luce gli occhi più non colpisse, Nessun diritto s’avrebbe d’esser tristi Che’l sole t’illuminò e tu fosti. Mai uomo ebbe modo alcuno Di misurar l’enorme debito Verso chi ci fece ad uno ad uno, Colto da meraviglioso fremito. Orsù dunque, amici adorati, Gioite con me pel cielo turchino, I fiori, i libri e i verdi prati! Bando a qualunque tristezza! Al diavolo angosce e paure! È peccato rigettar contentezza.

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“Keep me in your memory”

Era un marzo di dieci anni fa, un giovedì mi pare. Io accompagnavo il mio amico Manuel alla fermata del bus, dopo le lezioni al Liceo, senza sapere che quella sarebbe stata l’ultima volta. Il giorno dopo Manuel non venne a scuola, e non ci venne mai più. L’ultima cosa che abbiamo fatto insieme, a parte sparare cazzate, è stata ascoltare i Linkin Park. Anzi, dopo giorni che io giravo a rompere le palle con la loro musica a palla nel cellulare, si era deciso a farsela passare via bluetooth; così camminando verso la fermata gli ho inviato quelle che …

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La vera follia

Nella vita ci vuole un po’ di follia, sento sempre ripetere, come fosse un mantra; solo la follia ci mantiente sani di mente, recita una preghiera moderna. Io sono assolutamente d’accordo, ça va sans dire: la mia rubrica s’intitola Ordinarie Follie e Dio solo sa quanto io tenga a questo concetto, a questa idea. C’è però un però: è la follia moderna la stessa follia che intendo io? Chi usa l’hashtag #follia a corredo delle foto dello scorso sabato sera, ha in mente la stessa follia che ho in mente io? La risposta è scontata, o io non starei qui …

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I piedi non esistono

C’è chi venderebbe la propria madre per ottenere qualcosa, così come c’è chi negherebbe la verità più lapalissiana per sostenere la propria idea; non è detto che quell’idea sia sbagliata, ma è ovvio che esistono modi giusti e modi sbagliati di sostenerla e questo è senza ombra di dubbio un modo sbagliato, oltre che maldestro. Mi riferisco in particolare a tutta la serie di obiezioni che vengono rivolte alla storicità di Gesù, il che è tanto antiscientifico quanto popolare tra la gente, anche e soprattutto intellettuale; perché la scienza, qualunque cosa voglia dire, viene usata a piacimento, soltanto quando fa …

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Auguri a un amico

Ricorre oggi la nascita del mio amico Piergiorgio. Nonostante la mia pessima memoria, o meglio la mia sbadataggine (perché i nomi delle terre di Arda o dei pianeti che popolano l’universo di Star Wars li ricordo piuttosto bene), ho nei confronti dei compleanni una particolare predilezione , il genetliaco di una persona è una cosa che prendo piuttosto seriamente (ma non seriosamente), e questo perché credo nel destino. Vale a dire che credo che l’essere nati in un certo momento e in un certo luogo abbia un peso ben preciso, per sé e per gli altri. L’essere nato a Biella …

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